COMUNICATO STAMPA

La Boys Vairano ASD rende pubblico un episodio emerso nelle ultime settimane durante la valutazione di un calciatore che si è proposto alla nostra società. Per il momento, il nome del giocatore non verrà reso pubblico. La società sta completando gli accertamenti sulla documentazione ricevuta e si riserva di adottare ogni iniziativa nelle sedi opportune.

Il motivo per cui abbiamo deciso di parlare dell’accaduto è semplice: riteniamo che quanto emerso possa rappresentare un avvertimento per tutte le società dilettantistiche.

Il calciatore si è presentato alla Boys Vairano come attaccante, accompagnando la propria candidatura con una scheda relativa alla propria carriera. All’interno della scheda erano riportati, tra gli altri, 130 presenze e 12 gol in Serie D nella stagione 2025/2026. Un curriculum che, se confermato, avrebbe rappresentato un elemento di grande rilievo nella valutazione di qualsiasi società.

La Boys Vairano, prima di assumere qualsiasi impegno, ha però effettuato una serie di verifiche incrociate. Il risultato è stato completamente diverso da quello riportato nella scheda. Dalle verifiche effettuate dalla società non risultano 130 presenze in Serie D. Risulta invece una sola presenza in Serie D, risalente a circa sei anni fa.

Ancora più evidente è la situazione relativa alla stagione 2025/2026. Il calciatore ha dichiarato 12 gol in Serie D nella stagione appena conclusa. Le verifiche effettuate dalla Boys Vairano non hanno però riscontrato la sua presenza nella rosa della società indicata per quella stagione e il suo nome non compare neppure nella classifica ufficiale dei marcatori del campionato presa in esame.

In altre parole, tra il curriculum presentato alla nostra società e quanto siamo riusciti a verificare attraverso le fonti consultate esiste una differenza enorme. Non stiamo parlando di una statistica leggermente diversa tra un database e un altro. 130 presenze dichiarate contro una presenza riscontrata. 12 gol dichiarati nella stagione 2025/2026 contro nessuna presenza riscontrata nella rosa e nessuna posizione nella relativa classifica marcatori ufficiale.

A questo si aggiunge un’altra circostanza che ha attirato la nostra attenzione: il calciatore si è proposto come attaccante, mentre la carriera che siamo riusciti a ricostruire attraverso le verifiche effettuate dalla società è prevalentemente riconducibile al ruolo di difensore. Sono inoltre emerse incongruenze relative alla documentazione presentata, sulle quali la Boys Vairano sta effettuando ulteriori approfondimenti.

L’INVITO AI PRESIDENTI

È proprio per questo motivo che abbiamo deciso di raccontare l’episodio. Non vogliamo fare processi attraverso un comunicato stampa e non vogliamo sostituirci agli organismi competenti. Vogliamo però invitare tutti i presidenti, direttori sportivi e dirigenti delle società dilettantistiche a prestare la massima attenzione quando un calciatore presenta il proprio curriculum.

Un profilo online non è una certificazione. Una scheda preparata dal giocatore non è una certificazione. Un dato trovato su un singolo database non è necessariamente sufficiente. Prima di firmare un contratto, soprattutto quando sono in gioco compensi, rimborsi e vincoli contrattuali, è opportuno incrociare tutte le informazioni disponibili. Database statistici, archivi delle società, articoli di stampa e piattaforme specializzate possono essere utili per ricostruire una carriera, ma devono essere confrontati, quando possibile, con i dati federali ufficiali, i tesseramenti e le documentazioni delle competizioni.

La nostra esperienza dimostra concretamente quanto questo controllo possa essere importante. La Boys Vairano ha semplicemente fatto una cosa che dovrebbe diventare una prassi per qualsiasi società: prima di firmare, ha controllato. E quel controllo ha fatto emergere una serie di discrepanze che non potevano essere ignorate.

UN AVVERTIMENTO PER TUTTO IL MOVIMENTO

Il calcio dilettantistico muove ogni anno migliaia di giocatori e società. I dirigenti lavorano spesso con risorse limitate e devono prendere decisioni rapidamente. Proprio per questo è facile fidarsi di un curriculum apparentemente convincente.

Ma una carriera sportiva può essere verificata. E quando vengono dichiarate 130 presenze e 12 gol in Serie D in una singola stagione, la verifica diventa ancora più semplice e necessaria. La Boys Vairano invita quindi le società a non limitarsi a ciò che viene raccontato durante un colloquio o scritto in una scheda personale.

Controllate le presenze. Controllate i gol. Controllate il ruolo. Controllate le rose. Controllate i tesseramenti. Incrociate i database. E, soprattutto, confrontate tutto con le fonti federali.

Nel nostro caso, questi controlli sono stati sufficienti a far emergere una situazione che meritava ulteriori approfondimenti prima di qualsiasi firma. Il nome del calciatore, per il momento, rimane riservato. La Boys Vairano completerà le proprie verifiche e valuterà successivamente se e come procedere nelle sedi competenti.

Riteniamo però doveroso condividere già adesso questa esperienza con le altre società. Perché prima di investire su un giocatore, bisogna essere certi che il giocatore che si sta acquistando sia realmente quello che dice di essere.

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