Comunicato Stampa n. 1 – 12/11/2017

Novembre 13, 2017

Gli ultimi 3 anni sono stati molto importanti per noi. Abbiamo lavorato tanto, in termini sportivi ma anche in termini di immagine e di visibilità. Abbiamo preso ad esempio le grandi società, lavoriamo per infondere nei nostri ragazzi, la cultura del fair play, della sportività, liberando lo sport da alcune zavorre insopportabili per il calcio dilettantistico.

Quest’anno, con tanti sacrifici, ci siamo presentati ancora una volta ai nastri di partenza con una squadra, secondo noi molto competitiva, anche se il nostro obiettivo resta sempre e comunque il divertimento.

Tuttavia, nonostante la nostra serietà, l’irreprensibile atteggiamento corretto nei confronti di tutti, nonostante la prova di solidità e di impegno, continuiamo a subire le offese di alcune persone che vedono il calcio in una maniera lontana anni luce dalla nostra concezione.

E allora, dopo tanto lavoro, dopo una ricerca estenuante per rinforzare la squadra, dopo il lavoro del mister per creare un gruppo solido, ancora una volta non veniamo rispettati.

I nostri calciatori, nonostante siamo nelle parti alte della classifica, nonostante i complimenti e la soddisfazione dei tifosi, vengono continuamente disturbati con offerte improponibili, offerte che fanno rabbrividire il mondo del pallone, ma il mondo civile in generale, perché quelle cifre, tra i dilettanti non dovrebbero neanche girare. E allora, nonostante i nostri ragazzi siano persone di grande carattere, di grande serietà, con una sola parola (ce li scegliamo per questo motivo), spesso vengono avvicinati e “disturbati”.

E per quanto questo sia come il mare che si infrange sugli scogli, a volte, può capitare che questi ragazzi vengano destabilizzati o distratti da questi atteggiamenti, che sono scorretti e deplorevoli. Stiamo cercando di far lavorare i ragazzi in un ambiente sano e sportivo, questo tipo di approccio è lontano dalla nostra visione della vita, dello sport.

Quindi, non posso e non possiamo più far finta di nulla e sono costretto a chiarire, PUBBLICAMENTE, che non sono previsti giocatori in uscita a dicembre, anzi, probabilmente ci rinforzeremo, e se i ragazzi preferiscono venire da noi GRATIS che da voi pur essendo pagati non è un problema nostro.

Da questo momento non tollererò più alcun tentativo di “disturbo” verso il nostro gruppo, e reagirò come dovrò, se sarò costretto. Chi mi conosce bene, sa di cosa io stia parlando. Affronterò di persona la cosa, e non finisce qui.

Abbiate rispetto per il nostro lavoro, perché noi siamo molto rispettosi del vostro.

Thomas Scalera
Presidente ASD B. Vairano